Infrastrutture, spazi produttivi e industriali
Rilievo laser scanner, topografico e da drone di ponti, capannoni, magazzini e impianti, anche dove l'accesso è possibile solo dall'acqua. Elaborati e nuvola di punti sono la base per verifiche strutturali, consolidamenti, ampliamenti, nuovi impianti e as-built degli impianti antincendio esistenti.

Due esempi: la copertura reticolare della Vela Unipol a Bologna e il ponte girevole di Taranto, nelle nuvole di punti dei nostri rilievi.
La Vela è la copertura reticolare in acciaio del complesso Torre Unipol, in via Larga a Bologna: circa 3.600 m² a doppia curvatura, sospesi a oltre 30 m con una luce libera di circa 50 m e maglie di circa 4 × 4 m. Nel 2019 una grandinata ha distrutto i cuscini in ETFE della copertura. Per progettare le nuove coperture delle maglie serviva la geometria reale della struttura, nodo per nodo.
Il rilievo è integrato. Una rete di tre vertici permanenti, misurata con la stazione totale e compensata ai minimi quadrati, fissa il sistema di riferimento. Il drone ha volato a circa 6 m dall'estradosso, in otto voli su nove quadranti con circa dieci target per volo: 1.184 fotogrammi con un GSD di circa 2 mm e residui medi di orientamento inferiori a 1 cm. Ventinove scansioni laser, dieci delle quali ad alta risoluzione, descrivono l'intradosso. In sito sono bastate cinque giornate, con il vento che fra le due torri accelera per effetto Venturi.
La fotogrammetria ha restituito le coordinate di tutti i nodi dell'estradosso, raccolte nel catalogo dei nodi e nel catalogo delle 255 maglie, con lati e diagonali di ciascuna. Sulla nuvola laser abbiamo misurato il diametro di 20 nodi dell'intradosso (media 208 mm, deviazione standard 3 mm). Il confronto fra fotogrammetria e laser su sei maglie campione ha dato una differenza media di 1 mm sulle distanze fra i nodi.
Il rilievo è diventato anche un caso di studio: la metodologia è descritta in un articolo presentato in ambito ISPRS con la Sapienza Università di Roma. I nostri dati sono inoltre la base di uno studio sul riconoscimento automatico dei componenti pubblicato su Remote Sensing nel 2023 (doi 10.3390/rs15081961).
Su un canale con franco ridotto l'intradosso non è accessibile né da terra né con il drone. Per esempio, su un ponte stradale in provincia di Ferrara, con l'impalcato a circa 70 cm dall'acqua, l'abbiamo acquisito da un barchino radiocomandato con fotocamera rivolta verso l'alto e illuminazione LED: più di 120 foto e 46 immagini sferiche. Sotto gli sbalzi, dove il barchino non passava, abbiamo usato un'asta telescopica.
Dalle prese si restituisce il modello fotogrammetrico dell'intradosso, con travi e traversi, inquadrato nella nuvola laser del resto del ponte: è la base per la mappatura del degrado e per le ispezioni previste dalle Linee guida ponti.
Inquadriamo il rilievo nel sistema cartografico nazionale con il GNSS in NRTK, oppure con una rete da stazione totale dove il segnale non arriva. Sullo stesso ponte, 19 stazioni laser e più di 300 foto da drone sono riferite a nove target misurati in GNSS e a un caposaldo esistente sulla spalla.
Per i monitoraggi usiamo la livellazione di precisione, con stadia Invar e compensazione ai minimi quadrati. Dal 2017 abbiamo seguito undici edifici e due ponti con campagne ripetute e misurato gli abbassamenti durante la prova di carico per il collaudo di un ponte.
Stabilimenti, porti e aree vicine agli aeroporti ricadono spesso in zone geografiche UAS soggette ad autorizzazione: la pratica ENAC la seguiamo noi. Nei poli industriali con un gestore e una vigilanza propri serve anche la sua autorizzazione, con piano di volo, posizione del pilota e accessi: in questi casi occorrono almeno quindici giorni.
Ponti, strutture reticolari e aree produttive nelle nuvole di punti e nelle ortofoto dei nostri rilievi.














Vela Unipol, Bologna1.184 foto da drone a 6 m dalla struttura e 29 scansioni laser: catalogo dei nodi e delle 255 maglie per il progetto delle nuove coperture.
Ponte girevole, TarantoUn centinaio di scansioni laser e le riprese da drone in due giornate. Consegnati la nuvola, i disegni del ponte e il modello 3D della banchina.
Ponte stradale su canale, provincia di Ferrara19 stazioni laser, più di 300 foto da drone, oltre 120 foto e 46 sferiche dal barchino. Disegni in scala 1:50 per la verifica strutturale.
Mercato dei Fiori, SanremoMagazzino e silos su circa 5 ettari: laser scanner, rete da stazione totale e 1.100 foto da drone, per progettare le strutture sulle coperture.
Tutti gli esempi: infrastrutture e spazi industriali.
Di solito sì: laser scanner e drone non richiedono contatto con le strutture. Per le campagne più estese presentiamo un cronoprogramma condiviso con chi gestisce l'area, che consente di lavorare senza interferire con le attività.
Nel sistema cartografico nazionale, oppure nel sistema locale del progetto o della linea, se esiste già. Lo decidiamo insieme prima del rilievo.
Dipende dalla zona: vicino ad aeroporti, porti e poli industriali di solito sì. Lo verifichiamo noi prima del preventivo e seguiamo la pratica.
Sì, con la livellazione di precisione e con rilievi laser ripetuti nello stesso sistema di riferimento, così le campagne sono confrontabili fra loro.
Dall'estensione e dalla complessità di strutture e impianti, dagli accessi (acqua, quota, aree vincolate), dalle autorizzazioni di volo e da cosa va consegnato.
La posizione, cosa va rilevato, a cosa serve il rilievo e, se ci sono, i disegni esistenti.
Indicateci la posizione, l'oggetto e la finalità del rilievo: vi rispondiamo con un'offerta.
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